Progetti d’Istituto per un curricolo continuo di lingue straniere SCUOLA PRIMARIA IBI/BEI


 

(Istruzione Bilingue Italia/Bilingual Education Italy), predisposto in collaborazione con il British Council Italy).

Il progetto nasce sullo sfondo delle più recenti ricerche relative all’insegnamento bilingue, che hanno dimostrato come i bambini possono acquisire vantaggi evidenti in termini di sviluppo linguistico, interculturale, sociale, cognitivo e personale, senza pregiudicare l’apprendimento di una determinata materia o la padronanza della lingua madre.

L’insegnamento bilingue prevede lo svolgimento di alcune discipline curricolari in lingua inglese, che viene così appresa per “immersione” , in modo tale da rendere l’inglese, più che una lingua straniera, una competenza di base per interagire con altre culture. 

       

La FINALITA' del progetto IBI/BEI non è il Bilinguismo, ma la crescita educativa dell’alunno: la lingua viene usata come mezzo per l’apprendimento di contenuti non esclusivamente linguistici, pertanto può essere considerato non soltanto come un approccio all’insegnamento della lingua straniera, ma principalmente come una modalità integrata di insegnamento disciplinare linguistico.

Per quanto riguarda la preparazione delle attività didattiche e dei materiali, tutti le insegnanti che aderiscono al progetto, preparano materiali cartacei e multimediali ad hoc, ritagliati sulle esigenze dei bambini, anche attraverso l’uso di fonti straniere, talvolta semplificati dal punto di vista linguistico, ma non dal punto di vista dei contenuti.

RISULTATI ATTESI

 Offrire al bambino un altro strumento di organizzazione delle conoscenze, in modo da stimolarne la flessibilità cognitiva e l’apertura mentale

 Sviluppare un atteggiamento positivo verso l’apprendimento di una lingua diversa dalla propria, attraverso situazioni e contenuti di apprendimento motivanti e coinvolgenti

 Stimolare la predisposizione naturale verso l’acquisizione di nuovi suoni e la sensibilità fonetica dei bambini piccoli, attraverso un’esposizione precoce alla lingua straniera

 Potenziare ed implementare le abilità linguistiche e comunicative, invece di posticipare l’introduzione della lettura e della scrittura in inglese al 3° o 4° anno secondo il sistema di insegnamento tradizionale, i bambini dovrebbero utilizzare tutte le abilità linguistiche (ascolto, parlato/interazione, lettura e scrittura) sia in inglese sia nella lingua italiana fin dall’inizio del progetto.

METODOLOGIA E APPROCCIO DIDATTICO

Come per l’insegnamento curricolare della lingua inglese, con la sperimentazione IBI/BEI viene adottato un approccio a spirale: quanto appreso in un’ unità di apprendimento viene ripreso, rafforzato ed ampliato in unità successive e negli anni successivi, sia a livello lessicale che morfologico.

Comprende anche un approccio comunicativo ed interattivo: la lingua viene considerato come uno strumento essenziale di comunicazione che enfatizza la capacità di comunicare il messaggio da parte dell’alunno in base al suo significato, invece che concentrarsi sulla perfezione grammaticale e l’azione costituisce l’intera base dell’uso linguistico in situazioni reali.

Ma il progetto IBI/BEI prevede inoltre di tenere in adeguato conto i differenti stili di apprendimento in possesso degli alunni.

Gli stili di apprendimento possono essere di tipo visivo-verbale (l’alunno preferisce vedere attraverso il linguaggio verbale), visivo non verbale (preferisce vedere attraverso il linguaggio non verbale), uditivo (deve sentire ciò che impara), cinestetico (ha bisogno di situazioni concrete) e sono sempre presenti in ogni gruppo classe.

Pertanto, le metodologie didattiche, le tecniche d’insegnamento e le strategie per la comprensione che realizzano la sperimentazione in classe, sono le seguenti:

- T.P.R. Total Physical Response: l’apprendimento della lingua straniera avviene in maniera intuitiva e si fonda sull’associazione stimolo verbale/risposta fisica con un coinvolgimento totale (mentale e fisico) applicato anche per fornire una base completa ed efficace per la lettura e la scrittura in lingua inglese. L’insegnamento dei suoni avviene in modo divertente e multi-sensoriale, attraverso canzoni, movimenti e giochi.

- LEARNING BY DOING Apprendimento attraverso il “fare” con particolare attenzione ad una didattica motivante e non limitata al puro aspetto disciplinare. Tali metodologie saranno agevolate utilizzando la didattica laboratoriale.

-STORYTELLING (Drammatizzazione attraverso la narrazione di storie, Arts&Crafts)

L’APPRENDIMENTO ESPERIENZIALE basato sull’esperienza pratica che stimola lo sviluppo negli alunni delle loro capacità di osservazione, di abilità di problemsolving che comprende attività indoor e outdoor e il COOPERATIVE LEARNING modalità di lavoro cooperativo, nel quale gli studenti lavorano e interagiscono in piccoli gruppi, in modo costruttivo attraverso un’interdipendenza positiva.

FLIPPED CLASSROOM: l’apprendimento della lingua inglese potrebbe viene“flippato”: la visione, ma soprattutto l’ascolto reiterato di materiali didattici in lingua inglese è sicuramente un aiuto fondamentale per la pronuncia e per fissare l’apprendimento dei concetti e delle parole –chiave. Una valutazione per l’apprendimento La sperimentazione secondo il progetto IBI/BEI, prevede una valutazione ‘formativa’, che contribuisca ad individuare i punti di forza e di debolezza di ogni bambino durante il suo percorso educativo, per incoraggiarlo di continuo a migliorare il proprio apprendimento.